Il Preside e il Cancelliere a Berlino: "L'Italia ha adottato misure importanti"

E’ terminata la conferenza stampa che ha seguito l’incontro a Berlino tra il premier, Mario Monti, e il cancelliere tedesco, Angela Merkel. Il presidente del Consiglio ha annunciato di avere illustrato “lo stato d’animo degli italiani nell’adesione alle misure economiche per contenere la crisi. L'Italia merita il giusto riconoscimento da parte dell’Europa". E ha aggiunto: “L'Europa può contare sull'Italia". Leggi Così Lady Spread e Mr. Rating continuano a perseguitare l’Europa - Leggi Come e perché in Unicredit cambieranno gli equilibri di potere -
19 AGO 20
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E’ terminata la conferenza stampa che ha seguito l’incontro a Berlino tra il premier, Mario Monti, e il cancelliere tedesco, Angela Merkel. Il presidente del Consiglio ha annunciato di avere illustrato “lo stato d’animo degli italiani nell’adesione alle misure economiche per contenere la crisi. L'Italia merita il giusto riconoscimento da parte dell’Europa". E ha aggiunto: “L'Europa può contare su un'Italia pronta a fare pienamente la sua parte verso la stabilità e lo sviluppo dell'Unione. Non è più considerata fonte di infezione in Europa”.
Da parte sua, la Merkel si è detta soddisfatta del lavoro dell’Italia: “Ha fatto molto sul fronte delle riforme. Le misure adottate sono molto importanti”. Il prossimo obiettivo, ha detto Mario Monti, è lavorare insieme per trovare una soluzione ai problemi dell’Europa.
Durante l'incontro italio-tedesco si è parlato anche di Tobin Tax, considerata da Monti più consona “a questa fase storica”, anche se “non so se a livello di Eurozona siamo disposti ad andare in questa direzione: sarebbe l’ideale se fatta a livello globale”. Più decisa Angela Merkel che ha dichiarato: “La Germania è favorevole, ma bisogna avere l’unione di tutti i partner prima di sostenere una posizione a livello internazionale”.
Rispondendo ai cronisti, Monti ha poi fatto notare che "i tassi di interesse sul debito italiano non sono più giustificati visto lo sforzo dell'Italia che anche gli stessi mercati apprezzano". Per questo "quello che gli italiani sperano e quello che io spero è che prima dei molti trimestri che occorrono per tradurre buone politiche economiche in crescita è che nei mercati finanziari ci sia una riduzione dei tassi di interesse che se erano giusti o meno quando c'era diffidenza ora non lo sono più".
Sulle liberalizzazioni il premier ha affermato di avere in programma “nei prossimi giorni un provvedimento molto ampio”, illustrato anche alla Merkel nei suoi aspetti fondamentali.